Gli Instagramers invadono Alghero con hashtag e stories

Circa 50 Igers provenienti da tutta Italia visiteranno i luoghi simbolo della città per raccontarla a decine di migliaia di followers

Claudio Simbula

Claudio Simbula

Blogger, pubblicista, bipede.
Se c’è qualcosa che sogni di fare, comincia a farla.
Facebook: Claudio Simbula | Instagram: @sigla
http://claudiosimbula.com/
Claudio Simbula

Circa 50 Igers provenienti da tutta Italia visiteranno i luoghi simbolo della città per raccontarla a decine di migliaia di followers.

 

Metti una pacifica invasione di Alghero con smartphone, hashtag e stories.

È quello che accadrà oggi, venerdì 21: Alghero sarà infatti meta dell’Assemblea Nazionale Igers Italia 2018, un evento che coinvolgerà circa 50 amministratori delle community Instagramers di tutta Italia.

 

Facciamo un passo indietro: chi sono gli Instagramers, detti anche “Igers”? Sono blogger, comunicatori, fotografi, influencer ma anche semplici utenti che gestiscono gli account su Instagram di diverse community di Instagramers, ovvero persone che amano e usano Instagram.

La particolarità di queste community è che sono ufficialmente riconosciute dal social network di proprietà di Facebook e intercettano ognuna decine di migliaia di utenti.

Ora, immaginiamo decine di migliaia di utenti per 50 community… Il conto è presto fatto, per avere una rapida idea della rilevanza in termini numerici dell’assemblea.

 

Gli Igers che visiteranno Alghero fanno parte dell’associazione ufficiale Instagramers Italia, che li riunisce e coordina. Ogni anno i rappresentanti delle diverse community di Igers, dalla Val d’Aosta alla Sicilia, si riuniscono in una regione: quest’anno è stata scelta la Sardegna, dove è presente una delle community di Instagramers più attive (igers_sardegna).

 

La comitiva di fotografi e blogger visiterà l’isola rispettando diverse tappe, fotografando e raccontando tutto con i propri canali social, condividendo centinaia di contenuti. Instagram è oggi un social molto potente e in piena crescita, un ottimo strumento da utilizzare anche per la promozione del territorio in chiave turistica.

È quello che ha pensato anche la Regione Sardegna, che è partner ufficiale dell’evento.

 

Tra le tappe degli Igers non poteva mancare, appunto, Alghero: un gruppo di circa 50 Instagramers visiterà la cittadina catalana nella giornata di oggi, esplorando diversi luoghi simbolo, grazie alla collaborazione della Fondazione Alghero. Dalle Torri del centro storico alle grotte di Nettuno, il Museo del Corallo, il Museo Archeologico e quello Diocesano, la Mostra Nuragici presso Lo Quarter, sino al Nuraghe Palmavera e alla Necropoli di Anghelu Ruju.

 

La giornata si concluderà con uno speciale aperitivo sulla splendida terrazza di Villa Mosca, realizzato in collaborazione con la Cantina Santa Maria La Palma, durante il quale sarà possibile degustare un calice di Akènta e Aragosta Brut Rosè e approfondire un progetto molto affascinante che contraddistingue questo territorio: la cantina subacquea dove viene affinato l’Akènta Sub.

Alessandra Polo, fondatrice della community Igers Sardegna, ha evidenziato l’importanza di Instagram con queste parole: «I social network sono mezzi potentissimi di comunicazione e diffusione di idee, cultura, luoghi ed eventi e oggi a farla da padrone è Instagram, il 3° social network più usato al mondo dopo Facebook e Youtube, che vanta la bellezza di 1 miliardo di utenti attivi nel mondo, di cui 19 milioni solo in Italia. Il suo uso è talmente radicato che negli anni sono nate centinaia di “community” che riuniscono gli appassionati di mobile photography, ma la prima, la più grande e la più famosa è quella degli “Igers”, contrazione di “Instagramers”, nata nel 2011 su iniziativa dello spagnolo Phil Gonzalez e che oggi conta oltre 520 gruppi sparsi in tutto il mondo».

 

Quello nella città catalana di Sardegna sarà un tour impegnativo ma ricco di spunti: Alghero cercherà di far innamorare gli Instagramers nazionali, e credo ci siano ottime opportunità che ci riesca.


Foto copertina articolo: Angelo Meloni @basso2012

Commenta

commenti